Disdette

Guide e Moduli per Disdette

Disdetta Fastweb PDF e Word – Modulo e Guida

Aggiornato il 1 Novembre 2026

In questa guida spieghiamo come disdire Fastweb e mettiamo a disposizione modelli disdetta Word e PDF da compilare e stampare.

Fastweb è un’azienda italiana che si occupa della fornitura di servizi telefonici per la linea fissa e per quella mobile, offrendo promozioni per effettuare chiamate urbane, interurbane, verso fissi e cellulari, e servizi di connessione a Internet, anche tramite fibra ottica. Si tratta di una società fondata nel 1999 ed entrata a far parte del gruppo Swisscom nel 2007. Dal 1 gennaio 2026, in seguito alla fusione con Vodafone Italia, le due società costituiscono un’unica realtà societaria denominata Fastweb S.p.A., mantenendo attivi i rispettivi marchi e servizi.

disdetta fastweb

Nonostante Fastweb sia un operatore che offre garanzia e affidabilità, può succedere che un utente non si trovi a suo agio con le promozioni disponibili, trovi gestori più adatti alle sue esigenze o riscontri problemi con il servizio. Per questo, l’azienda mette a disposizione la possibilità di disdire il contratto sottoscritto in ogni momento, rispettando le modalità e le condizioni applicabili alla propria offerta.

Indice

  • Servizi Fastweb
  • Migrazione da Fastweb Verso un Altro Operatore
  • Disdetta Fastweb entro 14 giorni dalla sottoscrizione
  • Disdetta Fastweb prima della scadenza contrattuale
  • Disdetta Fastweb alla scadenza del periodo contrattuale
  • Disdetta Fastweb per Modifica delle Condizioni Contrattuali
  • Disdetta Fastweb per Disservizi
  • Disdetta e dispositivi in Comodato
  • Migrazione da Fastweb verso un altro operatore
  • Trasloco Fastweb
  • Modulo Disdetta Fastweb Word
  • Modulo Disdetta Fastweb PDF

Servizi Fastweb

Prima di analizzare nel dettaglio la procedura da seguire per disdire un contratto con Fastweb, è importante sapere quali sono i principali servizi offerti dall’azienda. Nel corso degli anni Fastweb ha commercializzato numerose offerte, alcune delle quali non sono più sottoscrivibili ma possono essere ancora presenti nei contratti dei vecchi clienti.

  • Navigazione con fibra ottica. Tra le offerte storiche troviamo Superjet Fibra 100, Jet Fibra 100 e Sky and Fastweb Fibra 100. Fastweb propone attualmente anche servizi di connettività in fibra FTTH e fibra misto rame FTTC, con caratteristiche e velocità differenti a seconda della copertura e dell’offerta sottoscritta.
  • Navigazione ADSL classica. Tra i servizi commercializzati in passato troviamo Superjet, Superjet ADSL, Jet e Jet ADSL. Queste offerte possono essere ancora rilevanti per clienti con vecchi contratti, ma non rappresentano necessariamente i servizi disponibili per le nuove attivazioni.
  • Solo Internet. Fastweb ha proposto offerte come Joy, Joy ADSL e Joy Ultrafibra, dedicate principalmente alla navigazione senza un servizio voce tradizionale. Oggi sono disponibili anche offerte Internet casa con tecnologie differenti, comprese alcune soluzioni FWA.

Vediamo ora in che modo è possibile disdire i servizi Fastweb, distinguendo il semplice passaggio a un altro gestore dalla cessazione definitiva della linea.

Migrazione da Fastweb Verso un Altro Operatore

Nel caso in cui si desideri migrare da Fastweb verso un altro gestore, è possibile contattare direttamente il nuovo operatore, indicando l’offerta che si desidera sottoscrivere e specificando che si proviene da Fastweb. Se si vuole mantenere il numero telefonico, bisogna richiedere anche la relativa portabilità.

Per procedere con la migrazione di una linea fissa è normalmente necessario comunicare al nuovo operatore il codice di migrazione, una stringa alfanumerica riportata nella fattura Fastweb e disponibile nell’Area Clienti MyFastweb. Fastweb precisa che il codice di migrazione non è disponibile per la tecnologia FWA, per la quale occorre verificare le modalità di passaggio applicabili.

Sarà quindi il nuovo operatore a gestire la procedura di trasferimento. I tempi dipendono dal tipo di linea e dalle operazioni tecniche necessarie. Non è possibile garantire che qualsiasi passaggio venga completato entro dieci giorni lavorativi.

Se l’obiettivo è conservare il numero telefonico, non bisogna inviare autonomamente a Fastweb una richiesta di cessazione definitiva della linea prima del completamento della portabilità. La chiusura anticipata potrebbe infatti comportare la perdita della numerazione.

Bisogna inoltre ricordare che, dopo il trasferimento, possono rimanere obblighi di restituzione dei dispositivi ricevuti in comodato d’uso o noleggio e importi legittimamente dovuti per servizi o prodotti associati al vecchio contratto.

Disdetta Fastweb entro 14 giorni dalla sottoscrizione

Gli articoli 52 e seguenti del decreto legislativo 6 settembre 2005, numero 206, Codice del consumo, riconoscono al consumatore il diritto di ripensamento per i contratti conclusi a distanza oppure fuori dai locali commerciali, nei casi previsti dalla normativa.

Il termine ordinario è di 14 giorni dalla conclusione del contratto di servizi. Per i contratti conclusi durante visite domiciliari non richieste oppure escursioni organizzate dal professionista con finalità promozionali, il periodo di ripensamento è esteso a 30 giorni.

Il ripensamento consente di recedere senza dover fornire una motivazione e senza penalità. Se però il consumatore ha richiesto espressamente l’inizio della prestazione durante il periodo di ripensamento, possono essere dovuti gli importi proporzionali ai servizi già forniti, secondo le condizioni previste dalla legge.

Per esercitare questo diritto con Fastweb è necessario comunicare chiaramente la propria volontà di recedere prima della scadenza del termine applicabile. Non è obbligatorio utilizzare esclusivamente una raccomandata, perché Fastweb mette a disposizione anche altri canali di comunicazione.

Per le adesioni effettuate fino al 13 marzo 2022, Fastweb indica, tra le modalità utilizzabili, il form online, la richiesta di ricontatto attraverso MyFastweb, il servizio clienti 192.193, i negozi abilitati, la PEC fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it e la raccomandata A/R all’indirizzo Fastweb S.p.A. – Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI).

Per le adesioni dal 14 marzo 2022, nelle istruzioni dedicate ai clienti Famiglia vengono indicati il form online, il ricontatto attraverso MyFastweb, il servizio clienti 192.193 e i negozi Fastweb. È quindi opportuno utilizzare uno dei canali espressamente previsti per la propria adesione. Il numero 192.193 non è disponibile per le offerte con tecnologia FWA, per le quali è necessario utilizzare le modalità indicate nell’Area Clienti.

Per scrivere la richiesta è possibile utilizzare il modulo di ripensamento relativo alla propria offerta, indicando i dati dell’intestatario, il codice cliente, il contratto interessato e un recapito al quale ricevere eventuali comunicazioni. Quando richiesto dalla procedura bisogna allegare anche una copia di un documento di identità valido.

Per i vecchi contratti con offerte congiunte Sky e Fastweb è necessario verificare la documentazione sottoscritta. Il recesso dal servizio televisivo Sky non comporta automaticamente la cessazione della linea Internet Fastweb e viceversa. Non bisogna quindi presumere che una sola raccomandata indirizzata a Sky sia sufficiente per interrompere entrambi i rapporti.

Per individuare i canali e le modalità di ripensamento attualmente previsti è possibile consultare la guida ufficiale Fastweb alla gestione dell’offerta.

Disdetta Fastweb prima della scadenza contrattuale

I contratti Fastweb possono prevedere una durata iniziale e un periodo di impegno differente in base all’offerta sottoscritta. Non è corretto presumere che tutti abbiano una durata obbligatoria di dodici mesi. Per diverse offerte è previsto un periodo di impegno iniziale non superiore a 24 mesi, soprattutto quando sono presenti promozioni relative al servizio o agli apparati.

Il cliente può comunque richiedere il recesso in qualsiasi momento, rispettando le modalità e il preavviso applicabile. Fastweb indica normalmente un preavviso di almeno 30 giorni e la chiusura del contratto entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.

Per iniziare è possibile utilizzare il percorso di disdetta disponibile nell’Area Clienti MyFastweb, richiedere un ricontatto da parte dell’assistenza oppure contattare il servizio clienti al numero 192.193, quando disponibile per la propria offerta.

Le modalità previste cambiano in parte in relazione alla data di adesione. Per i contratti Famiglia sottoscritti fino al 13 marzo 2022 sono indicati anche la raccomandata A/R all’indirizzo Fastweb S.p.A. – Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI) e la PEC fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it. Per le adesioni dal 14 marzo 2022 Fastweb indica invece, nelle istruzioni per i clienti Famiglia, i canali online, telefonici e i negozi. Per i contratti con partita IVA possono essere previste modalità differenti, compresa la PEC.

Quando si utilizza una comunicazione scritta è necessario identificare correttamente l’intestatario e il servizio da cessare. È opportuno indicare codice cliente, numero della linea fissa o mobile, indirizzo della fornitura, recapito alternativo e dichiarazione esplicita della volontà di recedere. La documentazione di identità deve essere allegata secondo le indicazioni della procedura utilizzata.

Come detto in precedenza, possono essere previsti dei costi di disattivazione. Questi però non sono sempre pari a 29,95 euro e non si applicano indistintamente a tutti i contratti.

Per le adesioni dei clienti Famiglia effettuate fino al 16 maggio 2021 Fastweb indica un costo ordinario di disattivazione di 29,95 euro, salvo successive modifiche del piano. Per le adesioni dal 17 maggio 2021 al 2 gennaio 2024 il costo indicato corrisponde all’importo mensile non promozionato dell’offerta attiva al momento della disattivazione.

Per i contratti conclusi dal 3 gennaio 2024, Fastweb indica che il costo di dismissione, calcolato sulla base dell’importo mensile non promozionato dell’offerta, viene addebitato in caso di recesso nei primi 24 mesi. Dopo tale periodo si applicano le tutele previste dalla disciplina AGCOM, che escludono il costo ordinario di disattivazione nei casi regolati, fatti salvi i corrispettivi per il servizio e gli eventuali importi relativi agli apparati.

I costi di dismissione e migrazione devono comunque rispettare i limiti stabiliti da AGCOM. In particolare, non possono essere superiori al canone mensile medio pagato dal cliente o, se inferiori, ai costi effettivamente sostenuti dall’operatore per la cessazione o il trasferimento della linea. L’eventuale recupero di sconti promozionali deve rispettare i criteri di equità e proporzionalità previsti dalla regolazione.

Se l’offerta comprende contributi di attivazione rateizzati o prodotti acquistati a rate, possono inoltre rimanere dovute le somme residue. Fastweb prevede, nelle condizioni applicabili, la possibilità di proseguire la rateizzazione oppure scegliere il pagamento anticipato in un’unica soluzione.

Inoltre, in caso di cessazione del contratto, è generalmente necessario restituire gli apparati ricevuti in comodato d’uso o noleggio entro 45 giorni dalla disattivazione del servizio, secondo le istruzioni Fastweb. Per particolari offerte FWA possono essere previste regole e importi differenti.

Nel caso in cui si disponga di una vecchia offerta congiunta Sky e Fastweb, bisogna verificare quale servizio si desidera interrompere e quale soggetto gestisca il relativo contratto. La disdetta della sola componente Internet può lasciare attivo il servizio televisivo e modificare le condizioni economiche dell’offerta collegata.

Disdetta Fastweb alla scadenza del periodo contrattuale

Se il contratto è giunto alla fine del periodo iniziale di impegno e l’utente non vuole proseguire il rapporto, è possibile comunicarlo a Fastweb. La scadenza non è necessariamente annuale e dipende dall’offerta sottoscritta.

Le condizioni Fastweb prevedono per diverse offerte un periodo iniziale non superiore a 24 mesi, al termine del quale il contratto prosegue a tempo indeterminato. Durante tale prosecuzione il cliente può recedere rispettando il preavviso previsto e le tutele applicabili.

Se non ci si ricorda la durata contrattuale o non si dispone più della documentazione, è possibile consultare l’Area Clienti MyFastweb oppure contattare l’assistenza al numero 192.193, quando previsto per il proprio servizio.

La disdetta può essere richiesta attraverso le modalità indicate nella guida ufficiale Fastweb, fra cui il form online, la richiesta di ricontatto, il servizio clienti e i negozi abilitati. Per i contratti più vecchi sono inoltre previste, secondo la data di adesione, la raccomandata e la posta elettronica certificata.

Anche in questo caso la cessazione ordinaria richiede normalmente un preavviso di 30 giorni. Fastweb indica che la chiusura del rapporto avviene entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, ferme restando le particolarità delle singole tecnologie e le eventuali operazioni tecniche necessarie.

Per i contratti conclusi a partire dal 3 gennaio 2024 è importante ricordare che, dopo il ventiquattresimo mese, la disciplina AGCOM esclude i costi ordinari di disattivazione, fatti salvi gli importi dovuti per il periodo di servizio fruito e le eventuali rate relative agli apparati.

Al termine del contratto rimangono inoltre gli obblighi di restituzione delle apparecchiature ricevute in comodato o noleggio e il pagamento degli eventuali importi già maturati.

Disdetta Fastweb per Modifica delle Condizioni Contrattuali

Il Codice delle comunicazioni elettroniche e la regolazione AGCOM stabiliscono che gli utenti abbiano il diritto di recedere dal contratto o di cambiare operatore senza penali e senza costi di disattivazione quando ricevono una comunicazione di modifica delle condizioni contrattuali che dà diritto a questa tutela.

Gli operatori devono informare i clienti delle modifiche con un preavviso non inferiore a trenta giorni, indicando le nuove condizioni, la data dalla quale saranno applicate e le modalità per esercitare il diritto di recesso.

Questo significa che Fastweb deve comunicare le variazioni contrattuali rilevanti e il cliente, se non intende accettarle, ha normalmente la possibilità di recedere oppure passare a un altro operatore entro 60 giorni dalla comunicazione, secondo le disposizioni applicabili.

Per esercitare il diritto è importante indicare espressamente come causale Modifica delle condizioni contrattuali. Fastweb prevede la possibilità di inviare la comunicazione attraverso i canali indicati per il proprio contratto, distinguendo la data di adesione e la tipologia di cliente.

Se il cliente desidera passare a un nuovo operatore conservando il numero telefonico, deve inoltre richiedere la migrazione al nuovo gestore e informare Fastweb della causale del recesso, affinché non vengano addebitati i costi di dismissione non dovuti.

È importante ricordare che l’esenzione da penali e costi di disattivazione non comporta automaticamente la cancellazione delle eventuali rate residue relative a prodotti o contributi di attivazione. Questi importi devono essere valutati secondo le condizioni applicabili e la normativa vigente.

Bisogna inoltre distinguere le modifiche contrattuali unilaterali dagli adeguamenti automatici dei prezzi basati su un meccanismo di indicizzazione già validamente accettato. Non ogni variazione di prezzo determina necessariamente lo stesso diritto di recesso senza costi.

Disdetta Fastweb per Disservizi

Un ultimo caso da considerare è la disdetta Fastweb per disservizi.

Questo tipo di operazione può rendersi necessario quando il servizio proposto dall’azienda non funziona come previsto dal contratto, per esempio quando il telefono non funziona, la connessione Internet presenta prestazioni insufficienti o si verifica la mancata attivazione del servizio.

In questi casi è importante distinguere il normale recesso dalla risoluzione per inadempimento e dai rimedi previsti dalla regolazione sulla qualità dei servizi di comunicazione elettronica. Non ogni rallentamento o interruzione della linea comporta automaticamente il diritto alla cessazione gratuita, al rimborso delle spese o al risarcimento del danno.

Il caso più comune è rappresentato da una velocità di navigazione inferiore a quanto previsto dal contratto. Le offerte di linea fissa devono rispettare i livelli di qualità comunicati al cliente, che variano in base alla tecnologia e al profilo sottoscritto.

Non esistono quindi valori minimi di download e upload applicabili indistintamente a tutte le offerte ADSL, FTTC, FTTH o FWA. Per verificare un eventuale inadempimento occorre confrontare le prestazioni effettive con quelle garantite nella documentazione della propria offerta.

Tra i parametri da considerare troviamo:

  • La velocità minima di download indicata per il profilo contrattuale.
  • La velocità minima di upload prevista per la connessione.
  • Il ritardo massimo di trasmissione dei dati e il tasso massimo di perdita dei pacchetti, quando previsti.

AGCOM mette a disposizione il portale MisuraInternet, attraverso il quale gli utenti possono verificare le prestazioni della propria linea fissa utilizzando il programma Ne.Me.Sys.

Il software consente di ottenere un certificato con valore probatorio delle prestazioni della connessione. Se il primo certificato rileva valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, il cliente può presentare un reclamo al proprio operatore, allegando il documento e chiedendo il ripristino degli standard previsti.

Se il problema non viene risolto, dopo almeno 30 giorni dalla prima misurazione è possibile effettuare una seconda verifica con Ne.Me.Sys. Se anche il nuovo certificato conferma il mancato rispetto delle prestazioni garantite, nei casi previsti dalla regolazione il cliente può esercitare il diritto di recesso senza costi relativi al servizio interessato.

Per seguire correttamente la procedura è possibile consultare le istruzioni ufficiali di MisuraInternet sul reclamo e sul recesso.

Per altri tipi di disservizi, come guasti ripetuti o mancata attivazione, bisogna invece conservare le segnalazioni, le comunicazioni con l’operatore e le eventuali prove tecniche. Se la contestazione non viene risolta, è possibile utilizzare gli strumenti di conciliazione previsti da AGCOM.

La richiesta deve essere indirizzata a Fastweb utilizzando il canale appropriato per il contratto e indicando espressamente la ragione della contestazione. Non bisogna utilizzare automaticamente un modulo di cessazione ordinaria se si intende esercitare uno specifico diritto di recesso per inadempimento.

Disdetta e dispositivi in Comodato

Come spiegato in precedenza, nel caso in cui il consumatore abbia sottoscritto un contratto con Fastweb che prevedeva il comodato d’uso o il noleggio di dispositivi come il modem, il router o altri apparati di rete, è normalmente necessario restituirli integri secondo le condizioni contrattuali.

Gli apparati devono generalmente essere riconsegnati entro 45 giorni dalla data di disattivazione dei servizi Fastweb. L’azienda invia una comunicazione tramite SMS ed e-mail contenente le informazioni necessarie per effettuare la restituzione gratuita tramite Poste Italiane, compreso il collegamento alla lettera di vettura.

È quindi importante attendere le istruzioni di Fastweb e conservare una prova della spedizione e della consegna. Se la comunicazione non arriva, è opportuno contattare l’assistenza prima della scadenza del termine previsto per la restituzione.

In caso di mancata o ritardata restituzione degli apparati, Fastweb può applicare gli importi previsti dalle condizioni contrattuali. Per i clienti Famiglia, le istruzioni attualmente pubblicate indicano i seguenti importi per alcune apparecchiature:

  • Modem FASTGate: 120 euro.
  • Fastweb NeXXt: 150 euro.
  • NeXXt One: 140 euro.
  • Wi-Fi Booster: 60 euro.

Per altri dispositivi, come i modem Fastweb Seven e Seven X, possono essere previsti importi differenti. Le condizioni relative a particolari offerte FWA indicano inoltre un addebito di 250 euro in caso di mancata restituzione degli apparati nei termini previsti.

Gli importi devono essere verificati in relazione al contratto sottoscritto e all’apparecchiatura effettivamente ricevuta. Non è corretto presumere che venga applicata una penale uniforme di 50 euro per qualsiasi modem o che siano automaticamente dovuti ulteriori importi cumulativi.

Fastweb precisa che, trascorsi i 45 giorni, non è più possibile utilizzare la lettera di vettura per la restituzione gratuita. Il cliente può comunque spedire gli apparati a proprie spese all’indirizzo Asendia Italy S.r.l., Via Cassino D’Alberi 21, 20067 Tribiano (MI), secondo le istruzioni pubblicate dall’azienda.

Prima di inviare i dispositivi fuori termine è comunque consigliabile verificare con Fastweb la procedura applicabile e conservare la documentazione relativa alla restituzione.

Le condizioni di restituzione e gli importi possono cambiare nel tempo. Per conoscere le istruzioni aggiornate è possibile consultare questa pagina sul sito Fastweb e la guida alla gestione dell’offerta disponibile nell’area di assistenza.

Migrazione da Fastweb verso un altro operatore

Se il consumatore desidera effettuare la migrazione verso un altro operatore telefonico, può mettersi direttamente in contatto con questo e sottoscrivere un nuovo contratto. Sarà quindi il nuovo operatore a gestire la procedura di trasferimento e ad attivare la nuova offerta relativa al servizio telefonico o Internet.

Andando più nel dettaglio, per le linee fisse che prevedono questa procedura è necessario fornire al nuovo operatore il codice di migrazione riportato nella bolletta Fastweb o disponibile nella MyFastweb. Il codice deve essere comunicato insieme alle eventuali numerazioni delle quali si desidera mantenere la portabilità.

Per le offerte FWA Fastweb precisa che il codice di migrazione non è disponibile; è quindi necessario verificare con il nuovo operatore la procedura applicabile a questa tecnologia.

Il passaggio non richiede una comunicazione autonoma di cessazione definitiva a Fastweb quando viene correttamente gestito attraverso la procedura di migrazione. I tempi dipendono dalle caratteristiche tecniche del servizio e non possono essere garantiti indistintamente entro dieci giorni lavorativi.

Trasloco Fastweb

In caso di trasloco non è necessariamente richiesta la disdetta e l’attivazione di un nuovo contratto. Risulta essere infatti possibile chiedere il trasferimento dei servizi Fastweb presso il nuovo domicilio, verificando prima la disponibilità della rete e le condizioni applicabili.

Per iniziare bisogna verificare la copertura Fastweb al nuovo indirizzo e accedere alla procedura di trasloco della linea. Dopo avere inserito l’indirizzo della nuova abitazione o sede, è possibile compilare la richiesta e seguirne l’avanzamento attraverso MyFastweb.

Le condizioni economiche attualmente pubblicate da Fastweb prevedono il trasloco gratuito per i clienti privati. Per i contratti con partita IVA è invece indicato un costo di 29,95 euro, addebitato nella fattura successiva al completamento del trasferimento.

I tempi dipendono dalla tecnologia disponibile nella nuova abitazione e dalle operazioni tecniche necessarie. Fastweb indica che la gestione del trasloco si conclude entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta, salvo impedimenti tecnici o indisponibilità del cliente a concordare gli interventi necessari.

È inoltre importante sapere che non sempre è possibile mantenere il numero telefonico o le stesse condizioni commerciali. Fastweb dichiara che cercherà di mantenere l’offerta e la numerazione esistenti, informando il cliente quando ciò non sia possibile.

Se è previsto il trasferimento degli apparati, è normalmente necessario portare con sé il modem già utilizzato. Nel caso in cui la nuova connessione richieda un dispositivo differente, Fastweb comunicherà le operazioni necessarie.

Modulo Disdetta Fastweb Word

In questa sezione mettiamo a disposizione due diversi moduli, da utilizzare a seconda della situazione in cui ci si trova.

Troviamo infatti un modello per la disdetta Fastweb durante il periodo previsto per il diritto di ripensamento e un modello per la cessazione ordinaria del contratto.

I moduli sono in formato Word e possono quindi essere scaricati e modificati sul computer. Basta aprire il fac simile scelto e inserire i dati richiesti, come quelli relativi all’intestatario, al codice cliente e al servizio interessato.

Prima di utilizzare questi documenti è importante verificare che siano coerenti con le modalità di comunicazione previste per il proprio contratto. In particolare, Fastweb distingue i canali di recesso per i clienti Famiglia che hanno aderito fino al 13 marzo 2022 da quelli previsti per le adesioni successive.

Il modello per il diritto di ripensamento deve essere utilizzato soltanto quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge e il termine non è ancora scaduto. La disdetta ordinaria segue invece una procedura differente e comporta normalmente un preavviso di 30 giorni.

Nel caso in cui si desideri passare a un altro operatore conservando il proprio numero telefonico, non bisogna utilizzare automaticamente un modulo di cessazione definitiva. Il trasferimento deve essere organizzato attraverso il nuovo gestore.

Per informazioni sulle modalità attuali di recesso è possibile consultare l’assistenza Fastweb oppure la modulistica ufficiale, nella quale sono disponibili anche i moduli di ripensamento per le offerte fisse e mobili.

MODULO DISDETTA FASTWEB ENTRO 14 GIORNI

0.00 KB 30148 download

MODULO DISDETTA FASTWEB

0.00 KB 120778 download

Modulo Disdetta Fastweb PDF

Di seguito è possibile trovare un modulo disdetta Fastweb PDF da utilizzare per comunicare la volontà di cessare il contratto.

Il documento permette di indicare i dati dell’intestatario, il codice cliente e il servizio da disattivare, distinguendo la componente voce e Internet, la sola connettività e il servizio mobile.

Il modello riguarda la cessazione del servizio e non deve essere utilizzato automaticamente per il diritto di ripensamento, il recesso a seguito di modifiche contrattuali o la migrazione verso un altro operatore.

In particolare, il documento ricorda che la cessazione della linea voce comporta la perdita del numero telefonico. Se si desidera conservarlo, è necessario richiedere la portabilità tramite il nuovo operatore, anziché presentare una richiesta autonoma di disattivazione.

Prima dell’invio è inoltre necessario verificare le modalità attualmente previste da Fastweb per la propria data di adesione e il tipo di contratto. I modelli predisposti per vecchie offerte possono riportare canali di comunicazione differenti da quelli oggi indicati per i clienti Famiglia con adesioni più recenti.

Il documento deve essere compilato e sottoscritto secondo le istruzioni applicabili, allegando la documentazione necessaria per identificare l’intestatario. È consigliabile conservare una copia della richiesta e la relativa conferma di ricezione.

Modulo disdetta Fastweb PDF

123.85 KB 1911 download
Disdetta Fastweb PDF e Word - Modulo e Guida
Roberto Russo

Web content manager con esperienza ventennale, da oltre dieci anni lavoro per un'associazione di consumatori come responsabile dell'ufficio stampa.
Metto a disposizione la mia esperienza maturata in questo ambito per aiutare i consumatori a tutelare i propri diritti.

Filed Under: Telefonia e Connessioni di Rete Roberto Russo

Cerca

Modelli Principali

Disdetta Sky
Disdetta Telecom
Disdetta Fastweb
Disdetta WINDTRE
Disdetta Tiscali
Disdetta Sindacato
Disdetta Contratto di Locazione

Categorie

  • Altro
  • Contattare Servizi Assistenza Clienti
  • Economia
  • Energia
  • Reclami
  • Servizi Online
  • Telefonia e Connessioni di Rete
  • Televisione

Pagine

  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy